Vino4ever
La classe di Vinokourov
Un anno fa di questi tempi ci fregammo le mani per applaudire il ritorno con 3° posto di Ivan Basso alla Japan Cup dopo un anno e mezzo di assenza dalle competizioni. Che dovremmo fare allora per Vinokourov, più vecchio del varesino e per più tempo lontano dalle corse che contano (2 anni), e capace di rientrare con una competitività (tappa al Tour de l’Ain, campione asiatico a cronometro, 2° nel Campionato asiatico in linea, tre top 15 alla Vuelta a España, 8° al Mondiale a cronometro, all’attacco durante l’ultimo giro del Mondiale in linea, 5° al Giro dell’Emilia, 7° oggi) ed una grinta da far invidia a molti neopro’?
Probabilmente ogni parola è superflua: bisogna applaudirlo e basta. Anzi, applaudirlo e maledire. Maledire chi non ci ha permesso di gustarci questo corridore per due lunghissimi anni, povero ciclismo.
Aggiungiamo anche la vittoria al Gp delle Nazioni… :)